Il modernariato è uno degli argomenti più di tendenza anche se spesso si confonde con l’antiquariato, che in realtà è molto diverso. Vi è capitato a volte di guardare in un film, in uno spettacolo oggetti come poltrone o tavoli con forme tanto particolari da chiedervi se sono reali oppure solo opere d’arte? Ecco, quegli oggetti fanno parte del modernariato.
L’anima del modernariato è il suo stile pulito e semplice col fine nobile di dare una dignità estetica anche agli oggetti di uso quotidiano. I materiali più usati sono quelli naturali come legno, pelle, teak e lino ma anche il metallo, il compensato sagomato e la plastica sono molto comuni nei mobili di questo stile.
Infine i mobili di modernariato di solito hanno colori neutri come bianco, marrone, avorio e grigio, ma non è raro vedere un mobile anche dai colori accesi.
E’ bene precisare che per modernariato si intendono tutti quegli oggetti di disegn e industrial design prodotti dal 1930 al 1980 circa anche se ci sono oggetti più recenti ma prodotti in numero limitato o “firmati” che si fanno ugualmente apprezzare.